Tesi @Perigeo #10: Percezione dei Rischi Geologici nel versante orientale dell’Etna
Nella sessione di laurea di ottobre 2024 una studentessa ha conseguito il titolo in Scienze dell’Ambiente e della Natura, dopo aver effettuato un tirocinio di ricerca presso il nostro gruppo di lavoro.
Viviana Casotto ha presentato una tesi dal titolo “Percezione dei Rischi Geologici nel versante orientale dell’Etna”.
“Stare fra l’incudine e il martello“. Da questa citazione di Giovanni Verga (I Malavoglia) è partito il lavoro di Viviana, che ha deciso di valutare la percezione dei rischi in un’area densamente popolata che insiste su uno dei vulcani più attivi al mondo. In particolare, quasi 1 milione di abitanti nell’area etnea sono esposti a diversi rischi, tra i più importanti vulcanico, sismico e di fagliazione superficiale.
Lo scopo principale della tesi è stato raggiunto attraverso un sondaggio ancora compilabile al seguente link: https://forms.gle/6hgRE8izYAE2kXhF7. I risultati serviranno a migliorare l’attività di prevenzione dei rischi prevista dal codice della protezione civile. Un’ampia diffusione del sondaggio alla popolazione è stato possibile grazie all’attività dei volontari della Croce Rossa Italiana sul territorio.

Dai risultati è emerso che la popolazione percepisce molto il rischio sismico, ma poco il rischio vulcanico e da fagliazione superficiale. Inoltre, almeno il 50% degli intervistati non conosce il piano d’emergenza comunale. La parte finale del sondaggio ha suggerito che la popolazione preferirebbe essere più informata attraverso i social, ma anche mediante conferenze.
In conclusione, il lavoro di tesi ha dimostrato come buona parte della popolazione sia ignara dei rischi geologici presenti sul territorio. Di conseguenza, le autorità di protezione civile, a tutti i livelli, dovranno aumentare i loro sforzi nel promuovere la cultura dei rischi, collaborando con la comunità scientifica e le organizzazioni di volontariato.

